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1° Raduno D.A.C.I.(Dogo Argentino Club Italia)

a cura di Orazio prof. Monaco (addetto stampa DACI)

 

A Codogno, comune della Lombardia paesino di 14 mila abitanti e in cui spicca la chiesa di San Biagio costruita nel 1584 e nel cui interno ci sono un’ Assunta di Callisto Piazza,una Maddalena del Procaccino e una Adorazione di Marco d’Oggiono, il 5 settembre c.a. si è svolto uno degli appuntamenti espostivi più importanti d’Europa:IL 1°Raduno organizzato dal D.A.C.I. (Dogo Argentino Club Italia).

Il fine settimana del 4 e 5 di Settembre sarà ricordato dagli appassionati della nostra razza per un indimenticabile weekend. Il programma è iniziato Sabato con un interessantissimo seminario organizzato nella sala convegni dell’Ente Fiera di Codogno. Gli argomenti trattati sono stati:

L'evoluzione del Dogo nell'ultimo ventennio:

    Sig. Nelson BALMACEDA (RA) giudice FCI

La displasia dell'anca nelle razze molossoidi:

    Dott. Cesare Pareschi

L'importanza della socializzazione

    Prof. Silvana Diverio Università di Perugia

Il pericolo sordità:

    Prof. Rolando Arcelli Università di Perugia

Tra vecchio e nuovo standard:

    Maria A. Camere D'Afflitto (RA) giudice FCI

Attitudine naturale della razza:

    Claudio De Giuliani - giudice FCI

La valutazione morfofunzionale nel Dogo:

    Claudio De Giuliani - giudice FCI

Obiettivo primario degli interventi dei relatori è stato la riscoperta delle attitudini naturali di questa splendida razza, che è stata inserita tra le "Razze pericolose" del famoso elenco Sirchia (n.d.r. secondo i dati diffusi dalle ASL, in Italia non esiste una  denuncia di morsicatura ad una persona che veda coinvolto un solo dogo argentino!).
De Giuliani ha riferito di prove di lavoro su traccia condotte nei boschi del Trentino dove i dogo hanno sorpreso per l'abilità dimostrata nel seguire la traccia del selvatico.

Meritevole di attenzione l'iniziativa della Prof.ssa Diverio dell’Università di Perugia che, in collaborazione con il DACI e l'aiuto di due stagiste, ha lanciato un programma di censimento e catalogazione dei soggetti presenti in Italia con lo scopo di individuare un criterio oggettivo di valutazione del temperamento e carattere con fine etologico; il programma prevede un questionario da riempire al momento dell'adesione e un test attitudinale. Il test sarà registrato e visionato successivamente dal gruppo di lavoro dell’Università al fine di avere uno studio scientifico del carattere della razza onde poterci difendere con argomentazioni certe e suffragate dai fatti da una falsa e tendenziosa informazione dei media sulla razza .   Chi fosse interessato può contattare la segreteria del Dogo Argentino Club Italia per aderire attivamente alla lodevole iniziativa.   
E' stato annunciato anche un programma di misurazione morfologica, condotto dal Rag. Furia, giudice FCI specialista per le razze molossoidi.  Le misure di tutti I soggetti qualificati Eccellente saranno registrati ed elaborati e serviranno per uno studio cinitecnico sulla razza. La prime misurazioni sono state effettuate con lodevole sforzo della stesso la mattina della Domenica in occasione della esposizione di bellezza.

Domenica mattina presto si è tenuta anche una dimostrazione di cerca di alcuni dogo che hanno potuto fare conoscere ai numerosi intervenuti le loro qualità venatorie seguendo con risultati brillanti alcune piste fresche lasciate da un cinghiale appositamente prestatosi per la causa. Vogliamo che tali dimostrazioni ,chiaramente senza alcun contatto col selvatico, servano a riscoprire l’attitudine naturale della razza che per troppi anni si è fatto finta di volere dimenticare. Sono state tracciate cinque piste con un cinghiale vivo all’interno di un boschetto presso la cascina Ca Nova dislocata nel comune di San Martino in Strada LO; queste piste di difficoltà differenti erano di una lunghezza variabile fra i 130 e i 220 metri. Sono quindi stati testati cinque soggetti di differente età, sesso ed esperienza venatoria; i risultati sono stati davvero entusiasmanti, infatti, escluso un soggetto giovane alla prima esperienza del genere, i rimanenti soggetti hanno seguito perfettamente la pista arrivando anche a correggersi al momento in cui uscivano momentaneamente dal tracciato.

Ancora più importante, si è potuto dimostrare che questo tipo di prova si addice perfettamente alle caratteristiche della razza. Passiamo all’esposizione. Un numero incredibile di dogo ( più di 150) si sono dati appuntamento Domenica alle ore 10 presso i padiglioni gentilmente messi a disposizione dall’ Ente fiera di Codogno. Raggiungibilissimo il luogo e comodo il parcheggio. I due giudici Argentini, Nelson Balmaceda allevatore con affisso de "los Cauquenes" e Maria Angelica C. D’Afflitto allevatrice con affisso "de Antares", hanno svolto il loro compito con attenzione e professionalità forti dei loro lunghi anni da allevatori della razza Dogo Argentino oltre che di giudici specialisti della stessa. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa splendida manifestazione senza fare alcun nome nel timore di dimenticare qualche d’uno.

Risultati:

Giudice Nelson Balmaceda (R. Argentina)

 

Classe Campioni Maschi

 

1° Ecc. Juncal de los Medanos

All. De los Medanos/Prop. Ibanez Sergio

 

2° Ecc.El Tukan de los Chaquenos

All. Los Chaquenos/Prop. Baggeri Benjamin

 

3° Ecc. Surco de la Herencia

All. de la Herencia/Prop. All. del Picadero

 

4° M.b. Muneco de Jauria Brava

All. e prop. All. de Jauria Brava

  

Classe Libera Maschi

 

1° Ecc. C.A.C. B.O.B. Diablobianco de Vianini

All. de Pianini/Prop. All. Di Casa dei Marchesi

 

2° Ecc. Res. C.A.C. Victor Divina Fortitudo

All. Divina Fortitudo/Prop. Marjanovic Marko

 

3° Ecc. Valente Divina Fortitudo

All. Divina Fortitudo/Prop. Pasqualino Michele

 

4° Ecc. Apotainos

All. Giacomozzi Loretta

 

Classe Giovani Maschi

 

1° Ecc. Tessio

All. e Prop. del Picadero

 

2° Ecc. Olk di Casa dei Marchesi

All. Di casa dei Marchesi/Prop. Ihssan Alexandre

 

3° Ecc. Julio Feroz del Picadero

All. del Picadero/Prop. Mario Fabrizio

 

4° Ecc. Zeder de Angel o Demonio

All. de Angel o Demonio/Prop. La Barbera Rosanna

 Classe Juniores Maschi

 

1° M.p. Facon de Picadero

All. del Picadero/Prop. Carubbi Matteo

 

2° M.p. Cico

All. e Prop. Fanfara Carola

 

3° P. Pampas

All. Magatti Santo Eros/Prop. Rondi-Calegari

 

4° S. Sharky

All. Sanzin Alisa/Prop. Schenal Alessandra

 

Classe Veterani Maschi

 

1° M.b. Jak dei Falchi Bianchi

All. dei Falchi Bianchi/Prop. Derugeriis Fabio

 

2° M.b. Corinto

All. e Prop.dei Fiori Bianchi

 

Classe Fuori Concorso Maschi

 

Ecc. Morfeo della Mezzaluna

All. della Mezzaluna/Prop. All. di Santa Chiara

 

Classe Puppy Maschi

 

1° M.p. Camacho del Picadero

All. del Picadero/Prop. Butani Giovanni

 

2° M.p. Aguarà del Picadero

All. del Picadero/Prop. Meneghin

 

3° M.p. Garcia di Casa Nardini

All. di casa Cardini/Prop.Gastaldello Massimo

 

4° M.p. General di casa Nardini

All. e Prop. Di Casa Nardini

 

 

Giudice: Maria Angelica Camera D’Afflitto ( R. Argentina)

 

Classe Campioni Femmine

 

1° Ecc. B.O.S. Quiquita del Entrevero

All. del Entrevero /Prop. All. di Casa dei Marchesi

 

2° Ecc. Baya dei Falchi Bianchi

All. e Prop. Dei Falchi Bianchi

 

3° Ecc. Pancha Bravoure Blanche

All. Bravoure Blanche/Prop. Redegalli Ivan

 

Classe Libera Femmine

 

1° Ecc. C.A.C. Pimenta Divina Fortitudo

All. e Prop. All. Divina Fortitudo

 

2° Ecc. Res. C.A.C. Lonja de Jauria Brava

All. e Prop. De Jauria Brava

 

3° Ecc. Fiesta

All. e Prop. del Picadero

 

4° Ecc. Bonny

All. Davoli Massimiliano/Prop. Gesmundo Paolo

 

Classe Giovani Femmine

 

1° Ecc. Marilublanca

All. Fazio Claudia /Prop. All. dei Falchi Bianchi

 

2° Ecc. Fè di Casa Nardini

All e Prop. Di casa Nardini

 

3° Ecc. Charla del Picadero

All. del Picadero/Prop. Mangia Luigi

 

4° Ecc. Kira

All. Nori Thomas/Prop. Rondi-Callegari

 

Classe Juniores Femmine

 

1° M.p. Varonessa de Jauria Brava

All. e Prop. De Jauria Brava

 

2° M.p. Blanca

All. e Prop. Niederacher Manuela

 

3° M.p. Fragola del Tolkeyen

All. S.Chiatti/Prop. Magatti Santo Eros

4° P. Lola del Picadero

All. e Prop. All. del Picadero

 

Classe Veterani Femmine

 

1° Ecc. Lacar Bravoure Blanche

All. Bravoure Blanche Prop. All. Di Casa dei Marchesi

2° Ecc. Agata

All. Amantonico Giorgia/Prop. Cugini Massimo

 

Classe Puppy Femmine

 

1° M.p. Bella dei Fiori Bianchi

All. e Prop. Dei Fiori Bianchi

 

2° M.p. Vincha de Dona Arcelia

All. de Dona Arcelia/Prop. Liaudet Pascale

 

3° M.p. Quira de dada

All. e Prop. Magatti Santo Eros

 

4° M.p. Bonita dei Fiori Bianchi

All. e Prop. Dei Fiori Bianchi

 

Miglior Coppia

Muneco de Jauria Brava; Lonja de Jauria Brava

All. Jauria Brava                                      Prop: All. Jauria Brava

 

Miglior Gruppo

All. dei Fiori Bianchi

 

Obiettivi del DACI:

Campionato sociale

Riproduzione selezionata

Non sono obbligatori, ma se un allevatore o un privato vuole, può certificare le qualità del proprio cane.

X raggiungere i nostri obiettivi, inizialmente sono stati posti dei piccoli "step" per invogliare e diffondere una cultura intorno alla razza dogo argentino.

 

Potranno accedere al CS o alla RS, secondo tempi e modalità differenti, i cani che avranno effettuato:

Verifica dei requisiti morfologici in esposizione speciale o raduno, con la qualifica di "Eccellente";

Lettura ufficiale della radiografia delle anche;

Certificato di lettura audiometrico (BAER TEST);

Analisi del D.N.A.

Verifica dei requisiti Caratteriali tramite l’uso del CAL1 (in un primo tempo) e la messa a punto di una TAN (test attitudine naturale)

Test di resistenza

Per quanto riguarda le "prove di lavoro" il club ha stipulato un protocollo d’intesa con Pier Luigi Gioia, addestratore, per effettuare degli stage valutativo – caratteriali al fine di verificare l’opportunità di inserire la prova denominata CAL 1 come uno dei requisiti per la riproduzione selezionata.

Nel mese di giugno 2004 a Belluno, sotto la supervisione del sig. Claudio De Giuliani, giudice di prove di lavoro, e della polizia provinciale di Belluno, si è svolta una "prova di traccia" al fine di valutare un eventuale inserimento in un Test di Attitudine Naturale.

 

 

 

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